blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Giochi olimpici? No grazie!

Daniele Di Teodoro avatar Domenica 16 Marzo 2008, 06:57 in attualità di Daniele Di Teodoro

dalai lama 

Fino a poco tempo fa, quando ancora il comunismo era visto come il demone da combattere e sconfiggere, la Cina era mal vista, accomunata com'era al suo gemello sovietico. Allora le condanne internazionali si susseguivano una all'altra.

Sono passati diversi anni. Il dissolvimento dell'Unione Sovietica ha ridimensionato il pericolo comunista. La Cina si sta rivelando un colosso dell'economia mondiale al punto da influire sull'andamento degli indici delle altre economie. E da ospite scomodo è diventato un invitato rispettabile. Un partner economico affidabile.

Eppure in tutti questi anni, quel colosso dell'economia mondiale non ha fatto un passo che sia uno verso il rispetto dei diritti civili.

Guardiamo a quanto sta avvenendo in Tibet in questi giorni. La repressione ai danni del popolo tibetano da parte del regime cinese avviene da anni sotto gli occhi (distratti e colpevoli) del mondo occidentale ed il rigurgito di quella violenza di cui le notizie provenienti da quelle zone lontane ci parlano è qualcosa di inaccettabile- Ancora più inaccettabile perché il regime capital-comunista cinese sta tentando non solo di attribuire la responsabilità di quei disordini ai tibetani, ma addirittura di ridimensionare quelle proprie giocando al ribasso col numero delle vittime da loro provocate.

Purtroppo per le autorità cinesi, viviamo nell'era della globalizzazione, dell'informazione che viaggia in tempo zero da una parte all'altra del globo ed allora le versioni dei cinesini sono facilmente smentibili.

Fra qualche mese in Cina si giocheranno i giochi olimpici. A questo punto credo sia alquanto inopportuno partecipare a giochi macchiati dal sangue tibetano. A maggior ragione se si pone mente al fatto che questo sangue va ad aggiungersi a quello versato nel corso di tutti questi anni da tutti gli oppositori al regime. Nella totale (o quasi totale9 indifferenza dell'occidente.

Al di là di qualunque considerazione di ordine politico o economico occorrerebbe che i nostri (cosiddetti) leader politici mostrassero quegli attributi che, nei momenti importanti tentano di nascondere abilmente (al punto che oramai c'è da dubitare che ne siano provvisti), ritirando dai giochi le rispettive squadre nazionali.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere